mercoledì, maggio 24, 2006

Dal diario di Kazad-dum

..."E' spaventoso a leggersi", disse. "Temo che la loro fine sia stata crudele. Ascoltate! Non possiamo uscire. Non possiamo uscire. Hanno preso il Ponte e il secondo salone. Frar e Loni e Nali caddero ivi. Poi vi sono quattro righe sbiadite e riesco soltanto a leggere andarono cinque giorni fa. Le ultime righe dicono: l'acqua dello stagno sale al muro del Cancello Ovest. L'Osservatore nell'acqua ha preso Oin. Non possiamo più uscire. Giunge la fine, infine tamburi, tamburi negli abissi. Chissà cosa significa. L'ultimo tratto di lettere elfiche scarabocchiate è: stanno arrivando. Quindi più nulla". Gandalf s'interruppe e rimase immerso silenzioso nei suoi pensieri. Una paura e un orrore improvvisi s'impadronirono della Compagnia. "Non possiamo più uscire", mormorò Gimli...
Tratto da: "La Compagnia dell'Anello" dello strabiliante Tolkien.
Ecco qui il brano letto ed interpretato da sara e emily... It's great!!

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martedì, maggio 09, 2006

Il principio da Iluvatar

...Nel principio Eru, l'Uno, che nella lingua elfica è detto Iluvatar, creò gli Ainur dalla propria mente; e gli Ainur intonarono una Grande Musica al suo cospetto. In tale Musica, il Mondo ebbe inizio, poichè Iluvatar rese visibile il canto agli Ainur, e costoro lo videro quale una luce nell'oscurità. E molti di loro si innamorarono della sua bellezza e della sua vicenda che videro cominciare e svolgersi come in visione. Per tale ragione Iluvatar conferì Essere alla loro visione, e la collocò in mezzo al Vuoto, e il Fuoco Segreto fu inviato ad ardere nel cuore del Mondo; e questo fu chiamato Ea. Poi, quelli degli Ainur che lo desideravano si levarono ed entrarono nel Mondo al principio del Tempo; e loro compito fu di completarlo, e con le loro fatiche di attuare la visione che avevano scorto. A lungo essi travagliarono nelle regioni di Ea, la cui vastità trascende il pensiero di Elfi e Uomini, finchè a tempo debito fu fatta Arda, il Regno della Terra. Poi essi assunsero abito terrestre, e in esse scesero e vi dimorarono...
Da: "Il Silmarillion" del mitologico J.R.R.Tolkien.
(Nella foto alcuni Ainur minori)

martedì, maggio 02, 2006

The Man in the Moon

...The man in the moon had silver shoon, and his beard was of silver thread; with opals crowned and pearls all bound about his girdlestead, in his mantle grey he walked one day across a shining floor, and with crystal key in secrecy he opened an ivory door.
On a filigree stair of glimmering hair then lightly down he went, and merry was he at last to be free on a mad adventure bent...

...l'Uomo della Luna avea scarpe d'argento la barba di fili luccicanti d'opali incoronato, le perle avea cucito alla cintura sul davanti. Nel suo manto grigio camminava un giorno sul pavimento che splendeva con la chiave di cristallo in gran segreto una porta d'avorio apriva.
Una scala di capelli luccicanti agilmente in discesa imboccò; Felice e contento d'esser libero alfine in una folle avventura si gettò...
Strappato dalle simpatiche pagine di "Le avventure di Tom Bombadil" create da super J.R.R.Tolkien.

unilaterale

http://unilaterale.altervista.org/ Questo è il lavoro di ricerca che ho portato come tesi per la maturità classica. "Giusta, ingiusta, ...