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martedì, agosto 26, 2008

Come ho conosciuto Tyler

...Tyler [...], tutto ruvido di sabbia, [...] pescava pezzi di legno dalla risacca e li trascinava sulla spiaggia. Nella sabbia bagnata aveva già piantato un semicerchio di pali a pochi centimetri l'uno dall'altro, alti da arrivargli agli occhi. C'erano quattro ceppi e quando mi sono svegliato mi sono messo a guardare Tyler che ne trascinava su per la spiaggia un quinto. Tyler ha scavato una buca vicino a un'estremità dal palo, poi ha sollevato l'altra estremità fino a farlo scivolare dentro la buca in modo che rimanesse eretto, un po' sbilenco. [...] Con un legno Tyler ha segnato una linea dritta nella sabbia lunga qualche metro. [...] "Sai che ore sono?" mi ha chiesto Tyler gridando. [...] Erano le quattro e sei minuti del pomeriggio.
Dopo un po' Tyler si è seduto a gambe incrociate all'ombra dei pali eretti. Tyler è rimasto seduto per qualche minuto, si è alzato ed è andato a fare il bagno. Si è infilato una maglietta e un paio di calzoni da tuta e si è apprestato ad andarsene. Ho dovuto chiedergli. [...] Tyler si è stretto nelle spalle [...] Quello che Tyler aveva creato era l'ombra di una mano gigante. Ora le dita erano da Nosferatu, tanto erano lunghe, e il pollice era troppo corto, ma lui mi ha spiegato come alle quattro e mezza in punto la mano era perfetta. L'ombra di una mano gigante era perfetta per un solo minuto e per un minuto perfetto Tyler si era seduto nel palmo di una perfezione che lui stesso aveva creato.[...] Un minuto era abbastanza, ha detto Tyler, c'era da lavorare duro per ottenerlo, ma un minuto di perfezione valeva la fatica. Un momento era il massimo che ci si poteva aspettare dalla perfezione.[...]
E' così che ho conosciuto Tyler...

Dallo spettacolare “Fight Club” di Chuck Palahniuk.

Vado al fight club. Sono cose che capitano.

... Io con i miei occhi scazzottati e il sangue rappreso in grosse croste nere sui calzoni, io che dico SALVE a tutti quelli che incontro sul lavoro. SALVE! Guardatemi. SALVE! Sono così ZEN. Questo è SANGUE. Questo non è NIENTE. Salve. Tutto è niente ed è la fine del mondo essere ILLUMINATO. Come me. [...] Il mio capo mi ha chiesto se il sangue era sangue mio.[...] Quel sangue è mio?
Sì, dico, anche.
Questa risposta è sbagliata.
Dovesse importare qualcosa.[...] Vado al fight club. Sono cose che capitano. "Vai a casa" mi dice il mio capo. "Cambiati."...

Dallo splendido “Fight Club” di Chuck Palahniuk.

unilaterale

http://unilaterale.altervista.org/ Questo è il lavoro di ricerca che ho portato come tesi per la maturità classica. "Giusta, ingiusta, ...