...Davanti a lui c'era un centauro, ma non Conan nè Cassandro; dall'aspetto più giovane, e aveva chiome biondo chiarissimo e un corpo da sauro. "Tutto bene?" disse il centauro aiutando Harry a rimettersi in piedi. "S-sì, grazie...ma cos'era quello?" Il centauro non rispose. Aveva occhi di un blu stupefacente, come pallidi zaffiri. Guardò Harry con attenzione, soffermandosi a osservare la cicatrice che gli spiccava livida sulla fronte. "Ma tu sei il giovane Potter!" esclamò. "Faresti bene a tornare da Hagrid. A quest'ora la foresta è un posto pericoloso, specie per te. Sai andare a cavallo? In questo modo farai più in fretta". "Mi chiamo Fiorenzo" aggiunse poi...Tratto da: "Harry Potter e la Pietra Filosofale" nato dalla celebre mente di: J.K.Rowling
Nessun commento:
Posta un commento