lunedì, aprile 30, 2007

Fedeltà

... - Dunque, Venerdì, vuoi tornare al tuo villaggio?-
Si volse a guardarmi con espressione perplessa e io compresi ciò che voleva dirmi [...] Si fece di colpo malinconico. Gli domandai che cosa avesse e mi rispose:
"Tu collera con Venerdì. Perchè? Cosa fatto male?"
"Non sono affatto in collera con te " dissi.
"No? Tu non collera? Sì, invece sì" insistette. "Tu me mandi via".
"Ma non hai detto che desideri tornare al tuo villaggio?" domandai.
"Sì, ma io detto tu anche, non Venerdì là e tu qui. Questo io non desiderato, questo io non detto mai." Era chiaro che non voleva saperne di andarsene senza di me.
[...] " Su, non insistere, mio caro" dissi. "Andrai senza di me. Io continuerò a vivere su quest'isola solo come in passato." Venerdì corrugò la fronte, poi si tolse dalla cintura l'accetta che sempre portava con sé e me la tese.
"Che cosa dovrei farne?" domandai.
"Tu uccidi Venerdì"
"Uccido Venerdì? E perchè mai?"
"Perchè tu voi mandare via!" esclamò "Tu uccidi Venerdì, non mandi via."
Aveva parlato con tanto sincero trasporto che gli spuntarono le lacrime agli occhi e a quella vista io ebbi la certezza del suo grande affetto e della sua devozione per me. [...] continuai (a parlargli) fino a che non lo ebbi del tutto rassicurato (che non lo avrei mandato via)...

Tratto da "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe.

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