Sarà il Progetto Caos a salvare il mondo. Un'era glaciale culturale. Un secolo buio prematuramente indotto. Il Progetto Caos obbligherà l'umanità ad entrare in catalessi o in fase di remissione il tempo necessario alla Terra per riprendersi.[...]"Immaginati" ha detto Tyler, "a far la posta all'alce dalle finestre dei grandi magazzini tra file puzzolenti di splendidi abiti da sera e smoking che vanno in malora appesi alle loro grucce, porterai indumenti di pelle che ti dureranno fino all'ultimo dei tuoi giorni e ti arrampicherai per i rami grossi come tronchi del kudzu rampicante che abbraccia la Sears Tower. Come Jack sulla pianta di fagioli, sbucherai dalla volta gocciolante della foresta e l'aria sarà così tersa che vedrai figure minuscole battere il granturco e disporre a essiccare strisce di carne di cervo nella corsia d'emergenza vuota di una superstrada abbandonata che si allunga, larga otto corsie e torrida ad agosto, per mille chilometri." [...] "Pensa ad andare a caccia di alci nelle valli boscose intorno alle macerie del Rockefeller Center."[...]
Questo era lo scopo del Progetto Caos, ha detto Tyler, la completa e immediata distruzione della civiltà. Che cosa viene dopo il Progetto Caos nessuno lo sa salvo Tyler.[...] La quinta regola del Progetto Caos è che bisogna fidarsi di Tyler.
Da “Fight Club” di Chuck Palahniuk.
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