martedì, giugno 27, 2006

Signor R.J.Lupin Lunastorta

... "Questo posto è stregato" disse Ron. "No" disse Lupin, guardando la porta con aria perplessa. "La Stamberga Strillante non è mai stata stregata... le urla e gli ululati che sentivano gli abitanti del villaggio erano opera mia". Si scostò dagli occhi i capelli ingrigiti, riflettè un attimo e poi disse: "Comincia tutto da qui... da quando sono diventato Lupo Mannaro. Niente sarebbe successo se non fossi stato morso... e se non fossi stato così sconsiderato..." Aveva l'aria seria e stanca. Ron stava per interromperlo, ma Hermione disse "Sst" e guardò Lupin intensamente. "Ero un bambino quando fui morso. I miei genitori le provarono tutte, ma a quei tempi non c'erano cure. La pozione che mi prepara il professor Piton è un ritrovato molto recente. Mi rende innocuo, sapete. Se la prendo la settimana prima della luna piena, riesco a mantenere il controllo quando mi trasformo... Mi rannicchio nel mio studio, come un normalissimo lupo, e aspetto che la luna tramonti. Prima che la Pozione Antilupo venisse scoperta diventavo un mostro a tutti gli effetti. Sembrava impossibile che riuscissi a frequentare Hogwarts. Gli altri genitori non avrebbero voluto che i loro figli entrassero in contatto con me. Ma poi Silente diventò Preside, e trovò la soluzione. Disse che se prendevamo alcune precauzioni non c'era motivo per cui non potessi venire a scuola... " Lupin sospirò e guardò apertamente Harry. "Qualche mese fa ti ho detto che il Platano Picchiatore fu piantato l'anno che sono arrivato a Hogwarts. La verità è che fu piantato perchè sono arrivato a Hogwarts. Questa casa..." e Lupin si guardò intorno desolato, "...e il tunnel che porta qui... furono costruiti per me. Una volta al mese mi facevano uscire di nascosto dal castello e venivo qui a trasformarmi. L'albero fu messo all'entrata del tunnel per impedire a chiunque di incrociarmi quando ero pericoloso". [...] "Le mie trasfoemazioni in quei giorni erano... erano terribili. E' molto doloroso trasformarsi in Lupo Mannaro. Non avevo intorno degli umani da mordere così graffiavo e mordevo me stesso. Gli abitanti del villaggio udivano il rumore e le urla e credettero che si trattassero di spiriti particolarmente violenti."[...]

...Harry vide la sagoma di Lupin che si irrigidiva. Poi le braccia e gambe presero a tremare. "Oh, cielo" esclamò Hermione col fiato mozzo. "Questa sera non ha preso la pozione! Non è innocuo! " "Correte" sussurrò Black. "Correte! Ora!" Ma Harry non riuscì a correre. Ron era incatenato a Minus e a Lupin. Balzò in avanti, ma Black lo trattenne e lo risospinse indietro. "Lasciate fare a me. CORRETE!". Si udì un terribile ringhio. La testa di Lupin si stava allungando. Anche il corpo. Le spalle gli si incurvarono. I peli spuntarono a vista d'occhio sul viso e sulle mani, che si trasformarono in zampe artigliate. Il pelo di Grattastinchi era di nuovo ritto e il gatto indietreggiò...
Tratto da "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" della fatastica J.K.Rowling.
Ecco qui un video sulla vita e le trasformazioni del signor Lunastrorta

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