venerdì, settembre 08, 2006

Oscar del Paradiso

..."Buona signora, che ci ha qualcosa da rosicchiare per me e per il mio compagno?" Oscar stava sull'uscio della cucina e si inchinava cortesemente con il berretto in mano. "Di nuovo all'attacco, eh, Oscar del Paradiso?" disse la contadina in tono di disapprovazzione. "T'ho dato che è poco un intero polpettone di carne". "Può anche darsi" disse Oscar, "eppure son vivo lo stesso, guarda un po'". Rasmus ridacchiò sotto i baffi, e la contadina gettò anche a lui uno sguardo carico di rimprovero.[...] "Se mi spacchi un po' di legna, allora avrai da mangiare" disse la contadina in tono burbero. Oscar piegò la testa e la guardò con aria implorante. "Devo proprio spaccar legna? Non posso suonare invece una canzoncina?" "Grazie, sto bene anche senza le tue canzoncine" ribattè la contadina, ma le si rischiarò un po' il volto. Oscar trasse un profondo sospiro. "Beh, eh si..." disse tristemente. "Spaccar legna... Da non credere cosa può succedere a chi va in giro senza sospetto! Posso almeno veder prima il menù?" "Via nella legnaia, e non dir stupidaggini!"

Estratto da: "Rasmus e il vagabondo" di Astrid Lindgren.


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Narrazione letta ed interpretata da Emily e la sorellina Olivia (contadina).

1 commento:

Anonimo ha detto...

che bella vocina e che interpretazione...

unilaterale

http://unilaterale.altervista.org/ Questo è il lavoro di ricerca che ho portato come tesi per la maturità classica. "Giusta, ingiusta, ...