... Da quella parte della casa la vista era completamente diversa [...] c'era un giardino piuttosto grande, pieno di fiori disposti in aiuole geometriche. [...]. Oltre i fiori, lo sguardo incontrava un grazioso acciottolato con una panchina di legno, e Gretel si immaginò seduta al sole a leggere un libro. [...] Qualche metro più in là, tutto mutava. Un enorme reticolato di filo correva lungo tutto il fianco della casa e curvando alle due estremità proseguiva da entrambi i lati, così lontano che Gretel non riuscì a vederne la fine. [...] In cima al reticolato erano arrotolate enormi matasse di filo spinato. Fissando tutti quegli spuntoni taglienti Gretel provò un'inaspettata fitta di dolore. Al di là del reticolato non c'era traccia di verde da nessuna parte. Non un filo d'erba. Il terreno era rossastro e sabbioso. E fin dove l'occhio arrivava, vide soltanto baracche. [...] Aprì la bocca per dire qualcosa, ma poi si rese conto che nessuna parola poteva esprimere la sua sorpresa. Così fece l'unica cosa sensata, e la richiuse... Tratto da "Il bambino con il pigiama a righe", di John Boyne.
Non pensate che il libro sia tutto così, ma non c'è un pezzo che lo possa descrivere. Vi posso solo consigliare di leggerlo senza sapere di che cosa parla. Vi sembrerà strano quello che vi ho detto, ma provate a leggerlo e capirete....
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