martedì, dicembre 11, 2007

La morte del corpo e il risveglio dei sensi

...Con i miei sensi risvegliati dovetti assistere alla morte del mio corpo con un certo disagio e, alla fine, con terrore. Di corsa risalii le scale fino al salotto, dove Lestat [...] ispezionava i costi e i profitti dell'anno precedente. "Sei un uomo ricco". Mi disse quando entrai. "Mi sta succedendo qualcosa" gridai. "Stai morendo, tutto qui; non fare lo stupido. Non hai delle lampade ad olio[...]?". "Sto morendo!" gridai. "Morendo!". "Capita a tutti" ribattè ostinato. [...](Lestat) cominciò a gridare. "ma io non ho pensato a sistemarti! Sono proprio
scemo!" [...] "Per questa mattina dormirai con me: non ho ancora provveduto alla tua bara.".


Lestat aveva la bara in una squallida camera vicino ai bastioni. (Entrati nella bara) Chiuse il coperchio. Gli domandai se fossi completamente morto. Sentivo formicolii e pruriti ovunque. "No, allora vuol dire di no" mi disse.[...] "Entro stanotte dovresti essere morto. Dormi."...

Da: "Intervista col vampiro" di Anne Rice.

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