venerdì, maggio 15, 2009

F.P.- Dall' epistolario

[...] Non amo più; mento: lo amo, ma meno; ecco, ho mentito di nuovo:lo amo, ma con più vergogna, con più tristezza; finalmente ho detto la verità. E' proprio così: [...] amo tuttavia, ma controvoglia [...] ...

Francesco Petrarca- Familiari (L'ascensione al Monte Ventoso).
(che specchio spaventoso!)

domenica, aprile 19, 2009

Hurt- Jhonny Cash

Ferito

Oggi mi sono ferito da solo,
Per vedere se ero ancora in grado di sentire,
Mi sono concentrato sul dolore,
la sola cosa reale,

l'ago fa un buco
la vecchia familiare puntura
che cerca di eliminare ogni cosa
ma io ricordo tutto,

Cosa sono diventato?
mio più dolce amico
tutti quelli conosco
sono andati via alla fine

e potresti avere tutto
il mio impero di fango
Ti abbandonerò
Ti farò star male

Ho portato questa corona di spine
sulla sedia di coloro che mi mentono
pieno di pensieri interrotti
(che) non posso riparare

sotto le macchie del tempo
i sentimenti scompaiono
tu sei qualcun altro
Sono ancora qui

Cosa sono diventato?
il mio più caro amico
tutti quelli che conosco
sono andati via alla fine

e potresti averlo tutto
il mio impero di fango
Ti porterò in basso
Ti farò male

Se potessi ricominciare
a un milione di miglia da qui,
mi controllerei,
troverei un modo

Jhonny Cash- Hurt (in traduzione italiana)
... si lo so, lo so, non è un pezzo di letteratura, ma... si tratta di poesia

venerdì, gennaio 02, 2009

Argia

Le città e i morti. 4.

Ciò che fa Argia diversa dalle altre città è che invece d'aria ha terra. Le vie sono completamente interrate, le stanze sono piene d'argilla fino al soffitto, sulle scale si posa un'altra scala in negativo, sopra i tetti delle case gravano strati di terreno roccioso come cieli con le nuvole. Se gli abitanti possano girare per la città allargando i cunicoli dei vermi e le fessure in cui s'insinuano le radici, non lo sappiamo: l'umidità fascia i corpi e lascia loro poche forze; conviene che restino fermi e distesi, tanto è buio.
Di Argia, da qua sopra, non si vede nulla; c'è chi dice: "E' là sotto" e non resta che crederci; i luoghi sono deserti. Di notte, accostando l'orecchio al suolo, alle volte si sente una porta che sbatte.

Tratto da: Italo Calvino- Le città invisibili.
...a proposito, Buon 2009! e speriamo che sia buono davvero!

sabato, novembre 29, 2008

Many Soldiers

Molti soldati

L'idea danzava davanti a noi come una bandiera;
il suono della musica marziale;
l'eccitazione di portare un fucile;
onori nel mondo al ritorno a casa;
un luccichio di gloria, furia contro i nemici;
un sogno di dovere per il paese o per Dio.
Ma queste erano cose entro di noi, scintillanti davanti a noi,
non erano il potere alle nostre spalle,
che era l'Onnipotente mano della Vita,
come il fuoco che crea le montagne al centro della terra,
o le acque racchiuse che le corrodono.
Vi ricordate la fascia di ferro
che il fabbro Shack Dye, saldò
intorno alla quercia sul prato di Bennet
per appendervi un'amaca,
dove potesse riposare la figlia Janet, e leggere
nei pomeriggi d'estate?
E che l'albero, crescendo, alla fine
spaccò la fascia di ferro?
Ma non una cellula in tutto l'albero
sapeva altro se non che vibrava di vita,
nè le importò che l'amaca cadesse
nella polvere con le poesie di Milton.

Tratto da: "Antologia di Spoon River" di Edgar Lee Masters (edizione a cura di Letizia Ciotti Miller).

martedì, agosto 26, 2008

Che cos'è peggio, l'inferno o niente?

... "Quello che devi considerare" dice "è la possibilità che a Dio tu non sia simpatico. potrebbe essere che Dio ti odi. Non è la cosa peggiore che può capitare." Il modo in cui la vedeva Tyler era che attirare l'attenzione di Dio per essere stati cattivi era meglio di non ottenere attenzione per niente. Forse perchè l'odio di Dio è meglio della sua indifferenza. Se tu potessi essere il peggior nemico di Dio o niente, che cosa sceglieresti?
Noi siamo i figli di mezzo di Dio, secondo Tyler Durden, senza un posto speciale nella storia e senza speciale attenzione. Se non otteniamo l'attenzione di Dio non abbiamo speranza di dannazione o redenzione. Che cos'è peggio, l'inferno o niente? [...] "Brucia il Louvre" [...] Almeno così Dio saprà come ci chiamiamo." Più in basso cadi, più in alto volerai. Più lontano corri, più Dio ti vuole indietro. "Se il figliol prodigo non avesse mai lasciato casa sua"[...] "il vitello grasso sarebbe ancora vivo."...

Da “Fight Club” di Chuck Palahniuk.

Smilzi esagitati

...C'è da farsela sotto a vedere gente come il nostro meccanico al fight club. Quei pelleossa non si accasciano mai. Vanno avanti finchè non li hai tritati. Bianchi come scheletri pucciati in sego giallo con tatuaggi, neri come carne secca, sono uomini che di solito se la intendono tra di loro, come ti immagini quelli dei Tossici Anonimi. Loro non dicono mai basta. E' come se fossero energia pura, si muovono così in fretta che non gli vedi mai i contorni nitidi, questi tizi che si stanno riabilitando da qualcosa. Come se l'unica possibilità che gli resta è la maniera di morire e vogliono morire combattendo. Devono combattersi tra loro, questi. Nessun altro li marca per un combattimento e loro non marcano nessuno che non sia un altro smilzo esagitato, tutto ossa e scatti, perchè non c'è nessun altro che si metterebbe in lista per combattere con loro.[...] Si sentono solo [...] il sibilo e l'impatto dei pugni che martellano e martellano sottomisura sottili scatole toraciche cave.[...] Dopo un combattimento due tossici in riabilitazione passano il resto della serata insieme, scassati e sorridenti per aver combattuto così forte...

Da “Fight Club” di Chuck Palahniuk.

Specchio, specchio delle mie brame...

...In un angolo della cucina c'è una scimmia spaziale acquattata sul linoleum screpolato a studiarsi in uno specchietto.
"Io sono la merda canterina e ballerina del mondo" dice la scimmia spaziale allo specchio. "Io sono il sottoprodotto tossico della creazione di Dio."...

Da “Fight Club” di Chuck Palahniuk.

unilaterale

http://unilaterale.altervista.org/ Questo è il lavoro di ricerca che ho portato come tesi per la maturità classica. "Giusta, ingiusta, ...